Blog

Cosa vedere vicino Lamezia Terme: un viaggio tra borghi e sapori calabresi
Lamezia Terme in Calabria offre infinite possibilità di scoperta per chi desidera esplorare autentici tesori nascosti. La posizione strategica della città permette di raggiungere facilmente borghi medievali, paesaggi naturali incontaminati e luoghi dove la tradizione culinaria calabrese si esprime al meglio.
Da I Giardini del Novecento, immerso nel fascino di un casolare seicentesco restaurato, inizia un viaggio attraverso terre ricche di storia e sapori genuini.
Pizzo Calabro: il borgo sul mare tra storia e 'nduja
A soli trenta chilometri da Lamezia Terme sorge Pizzo Calabro, uno dei borghi più suggestivi dell'intera costa tirrenica calabrese. Le sue stradine medievali si arrampicano su una scogliera a strapiombo sul mare, regalando panorami che tolgono il fiato. Il centro storico conserva intatto il suo fascino antico, con palazzi nobiliari e chiese che raccontano secoli di storia marinara.
Il Castello Aragonese domina il paesaggio urbano e custodisce la memoria di Gioacchino Murat, cognato di Napoleone Bonaparte, qui fucilato nel 1815. Le sale del castello ospitano oggi un museo che narra le vicende storiche legate alla figura del re di Napoli. Passeggiando per il borgo, l'aroma inconfondibile della 'nduja si diffonde dalle botteghe artigianali, dove ancora oggi si prepara seguendo ricette tramandate da generazioni.
La gastronomia di Pizzo celebra il matrimonio perfetto tra mare e terra calabrese. Oltre alla famosa 'nduja, il borgo è rinomato per il tartufo di Pizzo, un gelato artigianale dalla forma sferica ricoperto di cioccolato fondente. I sapori autentici di Pizzo raccontano l'anima più genuina della tradizione culinaria calabrese, quella che unisce ingredienti semplici e tecniche antiche per creare eccellenze riconosciute in tutto il mondo.
Tropea: la perla del Tirreno tra spiagge cristalline e cipolla rossa
Proseguendo lungo la costa tirrenica, Tropea si presenta come la destinazione più iconica della Calabria turistica. Le sue case colorate si affacciano su spiagge dalle acque cristalline, creando uno scenario che sembra dipinto. Il centro storico medievale conserva palazzi nobiliari, chiese barocche e vicoli che profumano di storia antica.
La Cattedrale normanna ospita la Madonna di Romania, patrona della città, mentre il santuario di Santa Maria dell'Isola, arroccato su uno scoglio collegato alla terraferma, offre una vista panoramica indimenticabile. Le spiagge di Tropea, con le loro acque turchesi e la sabbia bianchissima, sono considerate tra le più belle del Mediterraneo.
Ma Tropea non è solo mare e bellezza paesaggistica. La cipolla rossa di Tropea IGP rappresenta l'orgoglio gastronomico del territorio, un prodotto dalla dolcezza unica che nasce grazie al clima mite e ai terreni vulcanici della zona. Nei ristoranti locali, la cipolla rossa diventa protagonista di piatti tradizionali che esaltano il suo sapore delicato, dalle conserve alle marmellate, fino alle preparazioni più creative della cucina contemporanea.
Serra San Bruno: spiritualità e natura nella Sila Piccola
Nell'entroterra montano, Serra San Bruno offre un'esperienza completamente diversa ma altrettanto affascinante. Il paese è famoso per la Certosa fondata da San Bruno di Colonia nel 1091, un monastero che ancora oggi accoglie monaci certosini in preghiera e meditazione. Il silenzio dei boschi circostanti e l'atmosfera mistica del luogo creano un'esperienza di pace profonda.
La Certosa, ricostruita dopo il terremoto del 1783, conserva il suo fascino spirituale attraverso architetture sobrie e giardini curati con amore dai monaci. Il museo della Certosa racconta la storia dell'ordine monastico e della vita contemplativa che caratterizza ancora oggi il monastero. I sentieri naturalistici che partono dal paese permettono di esplorare la Sila Piccola, con i suoi boschi di abeti e faggi che cambiano colore secondo le stagioni.
La tradizione culinaria di Serra San Bruno si basa sui prodotti del bosco e dell'allevamento montano. I funghi porcini, le castagne, i formaggi di capra e pecora, il miele di castagno sono ingredienti che raccontano il legame profondo tra l'uomo e la natura montana calabrese. Le trattorie del paese servono piatti semplici ma ricchi di sapore, preparati con ingredienti a chilometro zero che esaltano la genuinità della montagna.
Cosenza: il cuore culturale della Calabria
Verso nord, Cosenza rappresenta il polo culturale più importante della regione, con il suo centro storico che si arrampica sui colli attraverso scalinate medievali e palazzi storici. La Cattedrale romanico-gotica custodisce opere d'arte di inestimabile valore, mentre il Castello Svevo domina la città vecchia con la sua mole imponente.
Il corso Mazzini, elegante via dello shopping, collega la città antica alla parte moderna, creando un continuum urbano che racconta l'evoluzione di Cosenza attraverso i secoli. Palazzo Arnone ospita la Galleria Nazionale con importanti collezioni di arte calabrese, mentre i teatri e i centri culturali animano la vita notturna della città.
La cucina cosentina unisce tradizioni montane e sapori della piana, con piatti che celebrano la pasta fatta in casa, i salumi artigianali, i formaggi stagionati e le verdure di stagione. Le osterie del centro storico propongono menu che seguono il ritmo delle stagioni, utilizzando ingredienti provenienti dalle campagne circostanti e dalle montagne della Sila.
Gerace: borgo medievale tra arte sacra e panorami mozzafiato
Nell'entroterra della Locride, Gerace conserva intatto il suo aspetto medievale attraverso vicoli acciottolati e palazzi nobiliari che sembrano fermi nel tempo. La Cattedrale normanna di Gerace è considerata la più grande della Calabria, con le sue tre navate che custodiscono tesori artistici di epoca bizantina e normanna.
Il castello che domina il borgo offre panorami che spaziano fino al mare Ionio, mentre le chiese rupestri scavate nella roccia raccontano la presenza monastica bizantina che ha caratterizzato la zona per secoli. Le botteghe artigianali del borgo producono ancora ceramiche, tessuti e oggetti in legno seguendo tecniche antiche tramandate di padre in figlio.
I sapori di Gerace celebrano la tradizione contadina dell'entroterra calabrese, con piatti a base di legumi, cereali antichi, verdure selvatiche e carni di allevamento locale. L'olio extravergine di oliva, prodotto dagli ulivi secolari che circondano il borgo, accompagna preparazioni semplici ma ricche di gusto, dove ogni ingrediente esprime al meglio le sue caratteristiche organolettiche.
Un territorio da scoprire con tutti i sensi
Il territorio che circonda Lamezia Terme racconta la Calabria autentica attraverso paesaggi diversificati e tradizioni culinarie che affondano le radici nella storia millenaria della regione. Ogni borgo visitato offre un pezzo del mosaico culturale calabrese, fatto di sapori genuini, ospitalità calorosa e bellezze naturali che restano impresse nella memoria.
Da I Giardini del Novecento, dove l'accoglienza calabrese si esprime attraverso la cura dei dettagli e l'eccellenza gastronomica, partire alla scoperta di questi luoghi significa intraprendere un viaggio che coinvolge tutti i sensi. La Calabria vicino Lamezia Terme aspetta di essere esplorata da chi cerca esperienze autentiche, lontane dai circuiti turistici di massa, dove la bellezza si svela lentamente attraverso incontri genuini e sapori indimenticabili.
Per saperne di più su questo argomento e sulle nostre proposte, è possibile contattarci in Via Lombardi 108 a Lamezia Terme (CZ), al numero 0968 461713 o all'indirizzo di posta elettronica giardininovecento@gmail.com.